Cominciai a pensare seriamente a un tatuaggio nel mese di marzo 2002, dopo che finì la storia di quasi tre anni con il mio ormai ex ragazzo. A Bolzano c'è un unico studio riconosciuto di tatuaggi e piecing e andai lì a informarmi. Parlai con una ragazza molto simpatica, preparata e ipertatuata che mi diede le prime informazioni e mi disse che se avessi fissato subito un appuntamento avrei potuto fare il tatuaggio verso metà maggio (era circa fine marzo), dato avevano un solo tatuatore. Io pensai che forse metà maggio cominciava ad essere già troppo caldo e sicuramente avrei cominciato ad andare in piscina, quindi decisi di aspettare.
At A Glance Author Mara Contact maramao80@yahoo.it When It just happened Artist Harald Location Bolzano Nel frattempo cominciai a cercare un disegno adatto a me. Sapevo dove volevo farlo, cioè sulla spalla destra, dietro. E sapevo che lo volevo nero. Cercai su Internet e trovai un disegno che, tra i tanti che vidi, mi colpì tantissimo: una piccola farfalla tribale di profilo. Me la tenni a mente e comunque continuai a guardare, trovai disegni di lucertole, draghi e fate (altri soggetti che mi piacevano molto), ma quella farfalla rimaneva la mia preferita. Solamente che volevo che fosse una cosa soltanto mia, quindi stampai il disegno e lo modificai come più mi piaceva, aggiunsi le antenne che non c'erano, disegnai una specie di coda con un ricciolino finale, insomma, la ritoccai come piaceva più a me. Arrivata l'estate, prima di partire per il mare decisi che ormai era ora di prendere appuntamento, ma quando arrivai davanti allo studio vidi che anche loro erano chiusi per ferie e dovetti rimandare. Tornata dalle ferie, il 5 agosto, vado finalmente a prendere appuntamento, che mi viene fissato per il 3 settembre (ieri). Pago un acconto di 30 euro e vado. Ancora un mese e avrei finalmente fatto il mio tattoo!! Dopo qualche giorno passai di nuovo da loro per lasciare il disegno e farmi dire il prezzo, che mi venne fissato in 50 euro. Pensavo molto di più.
Passato tutto il mese di agosto finalmente arrivò il 3 settembre, l'appuntamento era per le 13.30. Mia cugina mia ha accompagnato ma purtroppo non è potuta scendere a vedere e così mi ha aspettato.
Harald (il tatuatore, germanico) mi chiama. Scendo le scale e arrivo in uno studio che assomigliava molto ad un ambulatorio e mi sento subito a mio agio. Un ragazzo che penso fosse l'aiuto del tatuatore mi spiega che mi verrà fatto prima lo stampino del mio disegno che poi io dovevo guardare per decidere se andava bene il posto e la grandezza. Io dico ok, mi tolgo la maglia e dopo avermi pulito la pelle mi viene applicato questo stampo.
Mi guardo allo specchio e dico che è perfetto. Provo a vedere come sta la spallina del top e vedo che va bene.
Il tatuatore mi fa sedere su una poltrona, mi dice di stare rilassata e che durerà circa venti minuti. Io ero effettivamente molto rilassata e quando ho sentito l'ago passare sulla mia pelle ho pensato "Pensavo peggio!!". Non sentivo assolutamente male, solo un leggerissimo fastidio assolutamente sopportabile.
Prima penso che abbia fatto i contorni perchè sentivo che incideva delle linee più lunghe. Poi è passato al riempimento perchè sentivo che faceva come un continuo movimento rotatorio. Ogni tanto si fermava per chiedere come va, e io dicevo "Tutto bene!".
Dopo lasso di tempo che a me sembrò brevissimo il tatuatore mi dice che ha finito, io stupitissima chiedo "Di già?" e lui mi dice di andarmi pure a specchiare. Vado allo specchio e vedo la mia farfalla mille volte più bella di come l'avevo disegnata io sulla carta. Il tatuatore aveva modificato alcune linee addolcendole e rendendo bene l'impressione del volo. Ero stracontenta e lo ringraziai e lui era contento della mia felicità.
Dopodichè il ragazzo aiuto mi ha applicato la vaselina, mi ha coperto il tattoo con una garza e mi ha dato le istruzioni per come curarlo scritte su un fogliettino. Poi ho pagato e me ne sono andata.
Ho comprato la crema Pantenolsalbe e dopo due ore come mi era stato detto ho tolto la garza e sotto gli occhi di mia mamma la mia farfalla vide di nuovo la luce. A mia mamma piace moltissimo. Ho preso il mio disegno che avevo tenuto e lo confronto e vedo che Harald l'aveva decisamente migliorato. Consiglierei Harald a tutti! E' molto bravo e professionale. Dopodichè ho lavato il tattoo e applicato uno strato di crema al pantenolo.
E' successo appena ieri. Mi sembra che tutto vada bene, devo mettere la crema 2-3 volte al giorno per tre settimane. Ci starò attentissima al mio tattoo perchè voglio che sia bellissimo!
Stasera lo farò vedere al mio ragazzo e non vedo l'ora.
Il consiglio che posso dare è di non preoccuparsi più di tanto del dolore, bisogna farlo e basta se lo si desidera sul serio naturalmente stando attenti a chi ti tatua e come.
Fatelo!!
Mara