Il mio piccolo segreto
At A Glance
Author K.
Contact K.@bme.anon
When A month ago
Artist Monya
Studio Tattoo Lamu
Location Treviglio (BG) - Italy
I piercing genitali femminili mi hanno sempre affascinato moltissimo. Tra questi, il vch è sempre stato il mio preferito, sia a livello estetico, che per la stimolazione che comporta.

A bloccarmi era la paura.

Ma, col tempo, la voglia di avere questo gioiellino segreto tra le gambe è aumentata, fino a farmi prendere la fatidica decisione: lo faccio!

Prima di recarmi dalla mia piercer, mi sono informata molto. Ho letto tante storie su BME, ho cercato informazioni in internet.

La voglia di averlo cresceva di volta in volta, insieme all'ansia e all'emozione. Però è sorto anche il dubbio che, forse, la mia anatomia non fosse adatta per questo piercing! Ho comunque deciso di parlarne con la piercer, evitando il Q-tip test (la prova che si fa col cotton-fioc) che a volte può fallire.

Il grande giorno è infine arrivato.

Inutile dire quanto fossi emozionata..ero impaziente e spaventata allo stesso tempo!

Monya mi ha fatto accomodare, e le ho spiegato cosa volessi.

Mi sono sdraiata sul lettino (sarei voluta scappare dalla paura!:D), mentre Monya preparava tutti gli strumenti necessari.

Cinque minuti buoni sono serviti per la scelta del gioiello. Ho optato per una curved barbell in acciaio chirurgico, con due palline piccole (2mm, ma credo che tra un pò ne mettero di più grandine)...una normale, l'altra col brillantino rosa. Stupendo!

Mi sono risdraiata, e Monya si è messa ad aggeggiare con la mia patata, per controllare che la mia anatomia fosse adatta a questo piercing. "Si può fare", mi ha detto. Esultanza mia e del mio ragazzo!

Poi ha segnato con pennarello il punto esatto da forare.

Morivo di paura, sudavo freddo.

Monya ha posizionato con delicatezza l'ago sotto il cappuccio. Sentivo pungere, ma niente dolore.

Il dolore vero, intenso, insopportabile, è arrivato quando l'ago ha attraversato la carne. Il dolore più forte l'ho provato quando mi sono lussata il piede, ma questo è sicuramente al secondo posto. In una scala da 1 a 10, è senz'altro un 10 e lode. Ho visto l'intero firmamento, i pianeti e pure le galassie. Ho stritolato la mano del mio ragazzo, mi sono lamentata. Non mi aspettavo così tanto dolore, a giudicare dalle esperienze di altre donne. Se avessi saputo quanto mi avrebbe fatto male, probabilmente non l'avrei fatto.

Ho anche sanguinato un pò, ma è normale.

Quando ha inserito il gioiello ho sentito ancora male, ma molto meno.

Dopo pochi secondi, però, è tutto passato, e sono stata invasa dalla gioia e dall'euforia!W le endorfine!

Mi sono guardata allo specchio. Eccolo lì, il mio piccolo segreto! Bello, bellissimo!

A questo punto, Monya mi ha spiegato come prendermi cura del mio nuovo piercing (lavaggi due volte al giorno con sapone antibatterico), dicendomi che in genere guarisce molto in fretta, e senza problemi.

Mi sono alzata, e ho notato con piacere e un pò di stupore che era come se il piercing non ci fosse! Credevo di sentire almeno un pò di pizzicore, invece niente di niente! Wow!

L'ho ringraziata, ho pagato, e me ne sono andata. Camminavo a due metri da terra per la gioia, non vedevo l'ora di arrivare a casa per ammirarlo ancora e fare tante foto!

Quanto alla guarigione...

Poco dopo averlo fatto, il cappuccio si è gonfiato, e al tatto era un pochino dolente. La prima volta che l'ho pulito ha iniziato a sanguinare copiosamente, ma è normale...può capitare. Ad ogni modo, poco dopo l'emorragia si era già fermata.

Confesso che ho voluto subito metterlo alla prova, per vedere se davvero aumenta il piacere. Io mio clitoride non è mai stato molto sensibile alla stimolazione diretta. Sorpresa, ho da subito notato un miglioramento in questo senso! E il primo orgasmo col mio nuovo piercing è stato....intensissimo!Avere una barretta a diretto e costante contatto col clitoride dovrà pur comportare qualcosa!:P

Il secondo giorno il gonfiore era già quasi scomparso del tutto, e il foro non ha più sanguinato. Idem il terzo giorno. Tuttavia, per qualche giorno ha continuato a fare un pò male...o meglio, toccandolo mi dava fastidio, come un bruciore.

Dopo una settimana, però, era tutto a posto. Una guarigione velocissima!

Ho ricominciato ad avere rapporti sessuali molto presto. Niente astinenza prolungata, niente paura!

Prendersene cura è stato molto semplice. Lo lavavo mattina e sera, mentre facevo il bidet.

La mia esperienza, a parte il dolore, è stata molto positiva.

Oltre a migliorare il piacere, ha migliorato la sessualità in generale e mi sento molto più sexy.

Ci tengo a precisare che non voglio spaventare nessuno. Ogni corpo è diverso dall'altro, e ogni persona ha una diversa sensibilità e una diversa soglia di sopportazione del dolore. Ho letto tantissime esperienze di donne che hanno sentito solo un pò di male, altre addirittura che lo definiscono un piercing non particolarmente doloroso. Quindi...se volete farlo, non fatevi fermare da questo! E' un piercing bellissimo, ne vale la pena. Io dico sempre: un pò di dolore, per un grande risultato.

Buon vch a tutte!


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