Il mio Primo piercing
At A Glance
Author Wolliness
Contact Wolliness@bme.anon
When Three months ago
Artist Marko
Studio PiercingPointStudio
Location Milan
Il mio interesse per i piercing nasce dieci anni fa quando, al primo anno di Liceo Artistico, sono stata catapultata in una realtà a me fino a quel momento sconosciuta;

venendo da un paesino di campagna ero abituata alla "normalità" ed entrare in quella scuola è stato un po' come arrivare nel paese dei balocchi! Finalmente potevo esprimere il mio essere (che è sempre stato considerato bizzarro/ per usare un eufemismo..) senza temere di essere giudicata.

E' stato lì che ho avuto l'occasione di conoscere molte persone con piercing e tatuaggi e mi sono innamorata del labret. Avendo le labbra carnose adoravo l'idea di avvolgere il mio labbro inferiore con un anello d'acciaio.

Purtroppo il mio desiderio è rimasto tale per molto tempo poiché ero minorenne e i miei genitori non approvavano... crescendo ho accantonato l'idea dando risalto ad altri interessi... fino al mio 24simo compleanno quando, in accordo con il mio partner ho deciso di farmi un bel regalo: il mio tanto sospirato labret!

Iniziata una lunga ricerca per trovare il piercer giusto (che rispettasse le normative asl..) sono finalmente arrivata a Marko e al suo Piercing Point Studio (www.piercingpointstudio.it) di Milano.

Dopo una prima visita allo studio per prenotare un appuntamento e per verificare lo stato del negozio, parte la mia avventura.

Marko mi spiega come avverrà il piercing, mi fa vedere lo studio (compreso il locale di sterilizzazione) e mi spiega le tecniche di sterilizzazione utilizzate: vari passaggi in liquidi antibatterici e antimicrobici ed infine l'ultimo passaggio nell'autoclave.

Arrivo all'ora stabilita (in realtà con mezz'ora di anticipo... l'ansia!!) e Marko mi fa fare gli sciacqui con il collutorio... poi mi fa accomodare, si cambia i guanti e prepara tutto il necessere..: gioiello e pinze impacchettati e strizzati con autoclave e ago cannula monouso. Sembrava che il tempo fosse interminabile... mi sembrava tutto rallentato.

Tremo.... Lo stomaco è chiuso... non controllo i muscoli che scattano pieni di adrenalina...

Marko ride! Mi dice di stare calma che di sicuro non morirò!! Lo so.. ma quello che non capisce è forse che la mia non è paura di sentire male... sto realizzando il mio desiderio! Il momento che sogno da dieci anni è finalmente arrivato e all'improvviso la mia mente non sa più cosa pensare: si accumulano le parole rivolte pro e contro i piercing per i danni che possono causare alla bocca; e l'espressione delle persone a cui fa impressione.. ma i pensieri durano un attimo..

Il labbro viene serrato tra le pinze e un calore intenso mi pervade... una scarica elettrica mi trapassa e arriva fino all'ombelico.. il buco è fatto! Marko inserisce la barretta, chiude con la pallina... è finito. Il piercing pulsa... la testa è leggera e pesante allo stesso tempo...

Sensazione stupenda.

Riprendo a respirare mentre mi guardo soddisfatta allo specchio. Finalmente il sogno si è realizzato!

Per un paio di giorni ho fatto fatica a mangiare per il fastidio ma non ho mai pensato "chi me lo ha fatto fare!".. ero così felice e soddisfatta che non mi pesava il fatto di sentire un po' di male. I primi giorni ero impacciata anche per dormire: avevo paura di strapparmelo nel sonno o di ricevere un colpo dal mio fidanzato (ovviamente non di proposito!!).. ma dopo una settimana era come se il piercing fosse stato mio da sempre.

Dopo circa un mese e mezzo sono tornata allo studio per cambiare il gioiello.. il mio preferito rimane l'anello... questa volta ero più rilassata, anzi! Non vedevo l'ora di accerchiare il mio labbro con l'acciaio!! Mi sono seduta sul lettino e in un lampo era tutto finito.. mi sentivo il labbro pesante ma ero fiera di quel luccichio!! Non vedevo l'ora di sentire il tintinnio dell'acciaio sul bicchiere!! (lo so: è un po' infantile...ma lo avevo sempre sognato!!). Approfitto dell'uscita e compro anche una barretta corta (della dimensione corretta: all'inizio si mette una barretta più lunga per evitare che il gioiello si incarnisca a causa del gonfiore) e una gran scorta di chiusure (palline di varie misure/ cono / pallina di scorta per l'anello).

Purtroppo però dopo tre giorni sono stata costretta a "strapparmi" dal labbro l'anello perché probabilmente era troppo piccolo per me e si stava incarnendo.. nulla di trascendentale: ci ho messo quasi 1 ora a toglierlo perché era incastrato e non nascondo che mi faceva anche parecchio male... avevo una piaga in bocca: l'anello aveva formato un solco lungo il suo percorso.. e stava diventando un fossato!! La difficoltà maggiore è stata sfilare l'anello dal labbro gonfio: come il gioiello usciva dalla parte esterna, si infilava di nuovo da quella interna!! Alla fine ho dovuto compiere un'opera di prestidigitazione per sfilarlo!! Mi tremava la mano ma ero fiera del mio operato.. in un attimo ho infilato la barretta e tutt'ora ho una bella palla da 4 mm sotto il labbro inferiore che mi fa compagnia..

Ma non mi arrendo: fra qualche mese comprerò un anello più grande e ci riproverò!!


Disclaimer: The experience above was submitted by a BME reader and has not
been edited. We can not guarantee that the experience is accurate, truthful,
or contains valid or even safe advice. We strongly urge you to use BME and
other resources to educate yourself so you can make safe informed decisions.


Return to Lip / Labret or lip ring