Ecco, finalmente decido.
At A Glance Author M. Contact lawoman1983@yahoo.it When Two years ago Artist Marcus Studio LA Tattoo&Piercing Location Los Angeles, CA
Era già da molto tempo che desideravo farmi forare la lingua, ma la paura, visto il dolore provato ogni volta che me la morsicavo -sì lo so, son goffa- mi aveva sempre bloccata. Così nel frattempo avevo trovato dei surrogati nel trago, nel labret, nel naso e nel sopracciglio (piercing che fra l'altro mi è stato strappato O_O mai mettersi con una persona violenta..).
Dicevo, finalmente decido.
Los Angeles, California. Un pomeriggio estivo, nemmeno tanto caldo, ma tipicamente californiano. A spasso sul Sunset Blvd. mi fermo ogni 100 metri ad ammirare Tattoo & Piercing shop sognando il prossimo disegno che avrei voluto fare. Spio all'interno, guardo le facce soddisfatte di chi esce e mi maledico per essere così fifona.
Sono sola. Amo passeggiare per LA in solitudine. Soprattutto lì. Passeggiata che mi ero concessa anche tutti gli anni precedenti, senza però riuscire a mettere piede in uno studio. :P
E così, senza accorgermene devo aver passato 20 minuti di fronte ad una vetrina, tanto che, ad un certo punto, un ragazzo esce e mi dice: "What the hell are you out here? Come inside and have a look!". Ed entro. Ed inizio a parlare. E più parlo più la voglia di un nuovo foro sale.
Dopo un'ora e più di indecisione in cui, nell'ordine, assisto a due eyebrow e tre labret mi dico "E sia! Marcus, bucami la lingua!".
Con pazienza, vedendo la mia agitazione, si mette a spiegarmi tutta la procedura. Scegliamo il gioiello insieme, dopo avermi ispezionato a fondo la lingua. Marcus è gentile e sa mettermi a mio agio. Scherza e ride con me e nel frattempo mi spiega tutto: costo, dolore, cura, potenziali rischi e via dicendo.
Mi siedo, tremante, col cuore e tutti gli altri organi in gola, e incapace di deglutire. Respiro. Mi sembra di dover partorire :P
Marcus prepara tutti gli attrezzi,(la pinza, l'ago sterile, il gioiello, i guanti per lui), si lava a fondo le mani e segna il punto dove bucare. Me lo fa approvare e mi fa estrarre la lingua. La blocca con la pinza e mi dice di tenerla spinta in fuori (per evitare di ritrarla di colpo).
Ubbidisco.
Vedo che con la mano libera afferra l'ago (il panico!!), lo sistema e lo posiziona sopra la mia lingua, appena appoggiato.
Mi chiede se son pronta e faccio un cenno, ma dentro di me penso.. sì come no, prontissima,proprio.
Per un po' non sento nulla, solo un lieve bruciore, che poi pian piano cresce fino a diventare intenso (ma sempre sopportabilissimo!) e.... fine. Nemmeno il tempo di pensare: oddio che male che Marcus mi stava già avvitando una barretta! Finito mi alzo dalla poltroncina e faccio qualche sciacquo con del colluttorio e mi accorgo di non aver perso nemmeno una goccina di sangue!!
La cosa più dolorosa è stata probabilmente la pinza e l'impossibilità di deglutire durante la foratura. La sistemazione del gioiello è leggermente fastidiosa, come un piccolissimo pizzico, ma come tutta la procedura sopportabilissima. Di tutti i miei piercing è sicuramente è il più indolore.
Bellissimo! Fatte tutte le raccomandazioni del caso me ne torno a casa felicissima, con una quantità infinita di adrenalina in corpo!!! Per festeggiare mi mangio una belle pizza dimenticandomi quasi del nuovo acquisto e masticandone le palline di tanto in tanto :P
Nei giorni successivi la lingua si gonfia un poco e parlo come Paperino. Sto un po' attena nella masticazione, nel lavaggio dei denti e nel giro di qualche giorno il piercing diventa parte di me. Quasi non si sente, o per lo meno si smette di avvertirlo come un corpo estraneo all'interno della bocca. E' come se fosse sempre stato lì.
Ora son passati più di due anni e non mi sono mai pentita nemmeno un giorno di averlo fatto. Non ci rinuncerei mai. Mi rappresenta. Totalmente.
Ed è il mio piccolo segreto. Si vede poco, non ci gioco mai. Ma io so che c'è. E' lì. :) Ed è meraviglioso.
Per chi è indeciso: poco dolore e tanta soddisfazione! :) La cura è semplice: fare risciacqui più volte al giorno col colluttorio e per la prima settimana evitare cibi bollenti e piccanti. Vietato l'alcool fumare poco e niente sesso orale.
Con questi pochi accorgimenti nel giro di 3/4 giorni andrà tutto a posto. Si potrà poi, una volta ultimata la guarigione, cambiare gioiello mettendone uno più corto o del colore preferito. Io son rimasta sul classico acciaio ma nella bocca di amici ho visto l'arcobaleno!
A seconda della conformazione della lingua il gioiello verrà applicato più o meno centrale e più o meno lungo. La mia barretta, per via della mia lingua poco spessa, è stata abbastanza corta fin dall'inizio, tanto che non ho dovuto nemmeno cambiarla. L'utilizzo di una barretta più luga è dovuto al fatto che la parte dopo essere stata forata tende a gonfiarsi e un gioello grande permette questo processo senza che si verifichino dolori e problemi.